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Il Porto
 

La città di Messina si trova esattamente al centro del Mediterraneo, e si protende naturalmente verso il mare, sull’omonimo Stretto che la separa dalla vicina Calabria.

Il suo porto è stato da sempre un importante crocevia di traffici marittimi, e via via nel tempo le attività legate ad esso si sono diversificate, a seconda delle esigenze della città e dell’economia peloritana. Il porto di Messina ha una forma di falce che, ai tempi dei Greci, ha dato il nome di "Zancle" alla città. Caratterizzato dalla famosa stele della Madonna della Lettera al suo ingresso, esso racchiude uno specchio acqueo di circa 820.000 mq e possiede circa 1.800 m di banchine.

Vediamo adesso nello specifico come viene utilizzato:

Al punto 1 troviamo la Stazione FS "Messina Marittima", che si protende nel bacino portuale con 5 invasature riservate all'ormeggio, con conseguenti operazioni di imbarco/sbarco di passeggeri, mezzi gommati e rotabili ferroviari, delle navi traghetto RFI e Bluferries (ex Ferrovie dello Stato), che dal 1896 collegano le due sponde dello Stretto.

Al punto 2 troviamo il terminal Ustica Lines, posto sopra una banchina galleggiante utilizzata per l'ormeggio degli aliscafi e dei catamarani diretti a Reggio Calabria e alle Isole Eolie. L'adiacente molo Rizzo è il punto di partenza dei monocarena veloci Bluferries diretti a Villa San Giovanni.

Al punto 3 troviamo il molo Norimberga, dove ormeggiano le navi Caronte & Tourist impiegate nei collegamenti con Salerno.

Ai punti 4 sorgono le banchine destinate al traffico crocieristico, sempre più in crescita negli ultimi anni, con annesso terminal dedicato, all'interno del quale vengono effettuate tutte le operazioni che riguardano lo sbarco e l'imbarco dei passeggeri a bordo delle navi.

Al punto 5 è posizionato il porticciolo turistico "Marina del Nettuno", attrezzato per accogliere yacht e barche a vela di varie dimensioni.

Al punto 6 trovano posto gli storici cantieri navali "Rodriquez", dove vengono costruiti aliscafi e mezzi veloci. Proprio qui nel 1956 fu varata la "Freccia del Sole", primo esemplare di aliscafo nel panorama mondiale.

Al punto 7 troviamo i cantieri navali "Palumbo" (ex SMEB), rilevati dalla società napoletana nel Marzo 2006. All'interno del grande bacino in muratura viene effettuata la manutenzione di ogni tipo di natante.

Al punto 8 troviamo infine l'Arsenale della Marina Militare Italiana (AID), dotato di due bacini di carenaggio di medie dimensioni (uno galleggiante e uno in muratura) per la manutenzione di navi militari e civili.

 

Vediamo adesso i vari collegamenti marittimi che riguardano il porto di Messina:

 

La città di Messina utilizza 3 punti di imbarco: il porto di Messina, la Rada S. Francesco e il porto di Tremestieri.

Dal porto di Messina si dipartono le seguenti linee marittime:

MESSINA (Porto) - VILLA SAN GIOVANNI: effettuata dai traghetti RFI e Bluferries e dai monocarena veloci Bluferries.

MESSINA (Porto) - REGGIO CALABRIA: effettuata dai catamarani e dagli aliscafi Ustica Lines.

MESSINA (Porto) - ISOLE EOLIE: effettuata dagli aliscafi Ustica Lines.

MESSINA (Porto) - SALERNO: effettuata dalle navi RoRo Caronte & Tourist.

 

Dalla Rada S. Francesco ci si imbarca per la seguente linea marittima:

MESSINA (Rada S. Francesco) - VILLA SAN GIOVANNI: effettuata dai traghetti Caronte & Tourist.

 

Dal porto di Tremestieri, riservato al solo traffico commerciale, si dipartono le seguenti linee marittime:

MESSINA (Tremestieri) - VILLA SAN GIOVANNI: effettuata dai traghetti Bluferries e Caronte & Tourist.

MESSINA (Tremestieri) - REGGIO CALABRIA: effettuata dal traghetto Meridiano Lines.

 

 

 

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